Web www.homing.it
[ Home ]
[ Segnala un sito ]
[ Partners ]
[ Pubblicità ]
[ Sitemap ]
Ristorante etiopico eritreo Enqutatash

 

Ristorante ETIOPICO/ERITREO ENQUTATASH a Roma

Unendo atmosfere etniche ad una grande ospitalità, Enqutatash è in grado di offrirti un' esperienza culinaria che ti farà innamorare della cucia Etiopico ed Eritra.

In un viaggio ricco di sapori e senzazioni, potrai partire assaporando i Sambusa in attesa dell'arrivo di piatti come Siga Wot (Zighinì), Tibs, Kitfo, Gored Gored il tutto accompagnato dall'esaltante gusto delle bevande tradizionale al miele Tej prodotte artigianalmente, spendendo circa 15 euro a persona.

Enqutatash ti sta aspettando... raggiungici.

CAPODANNO ETIOPE E MESKEL

Nelle giornate del 12 - 15 e 28 Settembre, in occasione delle prossime festività (capodanno etiope e Meskel) si organizza buffet a pranzo e cena a 13 euro a persona (1 bevanda compresa).

Per informazioni e prenotazioni www.enqutatash.com oppure telefonare 3348083965

Le specialità che potrai assaporare

SIGA WATT
SIGA WATT
carne di manzo piccante
BEG WATT
BEG WATT
abbacchio piccante
DORO WATT
DORO WATT
pollo e uova piccante
MINCET BIANCO
MINCET BIANCO
carne macinata di manzonon piccante
ALLICCIA
ALLICCIA
carne di abbacchio non piccante
TIBS BIANCO
TIBS BIANCO
carne di manzo non piccante
KITFO BE AIB
KITFO BE AIB
carne di manzo macinata piccante con ricotta
CUSCUS
CUSCUS
di manzo con verdura
RUZ BE ATER
RUZ BE ATER
riso con verdure
SCIRO
SCIRO
farina di ceci
MISSIR
MISSIR
farina di lenticchie
GOMEN BE SIGA
GOMEN BE SIGA
broccoletti con manzo
SELATA BETIMATIM BE KARIA
SELATA BETIMATIM BE KARIA
insalata con pomodori e peperoncino
AMBASCIA
AMBASCIA
pane tradizionale
ENQUTATASH
ENQUTATASH
specialità della casa

 

Perchè mangiare etnico?

Mangiare etnico significa scoprire tradizioni e usanze di popoli lontani da noi sia geograficamente che culturalmente, atmosfere insolite, culture nuove, i rituali del cibo e i suoi miti e le religioni.
Attraverso la loro cucina è possibile conoscere i popoli, nelle loro origini... noi siamo quello che mangiamo e il cibo è il prodotto della nostra terra e della natura che ci circonda, sottomessa e trasformata in ingredienti per la nostra cucina, per la nostra cultura, per la nostra vita...

VISITA IL SITO:

WWW.ENQUTATASH.COM

 

Cucina africana

Il cibo in Africa è l'elemento base di un rituale di comunione, un'occasione per esprimere valori e simboli della tradizione. Mangiare e bere insieme vuol dire celebrare la vita. Celebrare la vita è incorporare frammenti del suo mistero. Accostarsi alla cucina africana diventa pertanto un gesto altamente culturale, una modalità immediata e simpatica per conoscere e allargare la comunione. Fortunatamente negli ultimi tempi anche a Roma si sono moltiplicate le opportunità per incontrare l'Africa dei sapori e degli odori. Il cibo africano varia da regione a regione e molta differenza si incontra tra i paesi della fascia sahariana e quelli della foresta tropicale dell'Africa centrale. Le isole poi costituiscono una forma di cucina a sé.
Nel continente, in modo molto generale si può dire che il piatto forte è costituito da una portata a base di carne, quasi sempre accompagnata da un sugo ricco di varie spezie, anche molto piccanti. Al posto del pane occidentale si mangia il riso, la ingera (una sottile sfoglia molle e tenera fatta con un cereale chiamato tef, il fufu (una specie di polenta a base di farina di manioca, di mais, di miglio, eccetera). Il piatto africano forse più conosciuto è lo zighinì, piatto nazionale per l'Etiopia, la Somalia e l'Eritrea.
E' costituito da carne di montone cotta in umido, accompagnata da berberè, un sugo ricco di paprika piccante, e verdure varie. Il tutto servito su uno strato di ingera. Anche il pollo è molto diffuso, dal pollo saka-saka al pollo al burro d'arachide, condito con il dongo-dongo, una spezia che aiuta il sugo a compattarsi e a dargli il suo sapore particolare. La cucina africana è anche a base di pesce, soprattutto nelle isole e nei paesi che si affacciano sul mare particolarmente pescoso, ma anche dove i laghi e i fiumi abbondano di pesce. La tilapia nilotica, chiamata poisson capitain, è molto apprezzata e diffusa in Africa. Particolarmente delicato è il suo profumo e il suo sapore quando è affumicata. In genere il pesce viene cotto alla brace, con spezie aromatiche e piccanti. Molto buone sono le crocchette di pesce e di verdure, cotte in tutte le maniere. Fortunati quelli che possono trovare il pesce saka-saka (il pesce affumicato è accompagnato da foglie di manioca cucinate come spinaci, il tutto cotto con olio di palma). Da non perdere, le famose banane fritte, le patate dolci anch'esse fritte e la manioca bollita e fritta.

Il Cuscus

Tradizionalmente il cuscus veniva preparato con semola di grano duro, Triticum durum, quella farina granulosa che si può produrre con una macinatura fatta con macine primitive, ma oggi con questo nome si allude anche ad alimenti preparati con cereali diversi, come orzo, miglio, sorgo, riso, o mais. Solitamente esso accompagna carni in umido e/o verdure bollite (sulla costa del mar Mediterraneo anche pesce in umido). Può essere reso piccante accompagnandolo con la harissa (usata soprattutto in Tunisia).

Questo piatto è l'alimento tradizionale di tutto il Nordafrica, al punto che lo si potrebbe definire "piatto nazionale" dei Berberi; in gran parte dell'Algeria, est del Marocco, Tunisia, e Libia è conosciuto semplicemente col nome di taàm, "cibo". Oltre che nel Maghreb, esso è molto diffuso anche nell' Africa Occidentale, in Francia, in certe zone della Sicilia (provincia di Trapani), e anche nel Vicino Oriente (in particolare, in Israele presso gli Ebrei di origine magrebina). In Giordania, Libano Palestina viene chiamato maftul (ritorto).

Negli Stati Uniti il cuscus è conosciuto come tipo di pasta, probabilmente per influsso degli immigrati siciliani, mentre altrove è per lo più considerata come un cereale a sé. E' particolarmente apprezzato per la sua rapidità di preparazione.

Nei paesi francofoni dell'Africa subsahariana, il fufu viene spesso chiamato cous-cous.

I dolci

La maggior parte dei dolci sono a base di frutta: banane, goyaba, cocco...
Sono molto buoni anche i dolci fritti con farina di grano, oppure con le banane.
Nelle isole, le torte di banane, di cocco e di ananas sono quasi sempre presenti nelle feste tradizionali, particolarmente in occasione dei matrimoni.

Le bevande

Anche tra le bevande le più diffuse sono quelle di frutta: il latte di cocco, il succo di tamarindo, il succo di maracujà...
Tra quelle alcoliche troviamo il vino di palma, la birra di miglio, i forti distillati della canna da zucchero, il delicato idromele (miele diluito e fermentato), i dolci liquori a base d'arancia, il punch di cocco, eccetera.
Ultimamente si stanno affermando per la loro qualità i vini del Sudafrica, ma troviamo tanti altri vini provenienti dallo Zimbabwe, dalla zona del Kilimangiaro e dal Kivu congolese. Un discorso a parte lo merita la birra, sia per l'ottima qualità che per l'abbondanza delle varietà. Oltre alla birra di miglio, esistono anche birre locali a base di mais.

Ristorante africano Enqutatash